Il processo di Spray Drying

L'utilizzo della tecnica di Spray Drying

L'essiccamento a spruzzo o Spray Drying è uno dei metodi d'elezione per la produzione di polveri a partire da soluzioni o sospensioni acquose (e/o organico-acquose).

Questa tecnica, inventata alla fine del 1800, prevede l'atomizzazione di un liquido in una camera in cui ricircola un gas caldo.

Il processo di essiccamento è pressoché istantaneo in quanto il materiale, costituito da goccioline nebulizzate, espone una superficie molto ampia al fluido essiccante.

La lavorazione in continuo, la velocità di produzione e i bassi costi d'esercizio rendono lo Spray Drying uno dei migliori processi per l'essiccamento di prodotti farmaceutici e alimentari.

Con l'evoluzione della tecnologia, la tecnica Spray Drying non viene utilizzata soltanto per l'essiccamento di liquidi, ma per la microincapsulazione di sostanze e per l'ottenimento di polveri con caratteristiche tecnologiche avanzate.

Essiccamento a spruzzo o Spray Drying

Come funziona l'essiccamento a spruzzo (Spray Drying)

Un processo completo di essiccamento a spruzzo consiste in una sequenza di quattro fasi:

1. Atomizzazione del liquido da essiccare (slurry)

2. Contatto con aria spray

3. Evaporazione del solvente

4. Separazione del prodotto dal mezzo essiccante

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Sinottico Spray Drying